Dieta bilanciata, vita in equilibrio

Equilibrando

Scopri il tuo profilo

A ogni persona il suo intestino. Per scoprire come trattare e trattarsi ogni giorno scopri come funziona il tuo intestino. Per dare il giusto nome al tuo equilibrio.

PROFILO
SINDROME DEL COLON IRRITABILE

Chi si riconosce in questo profilo potrebbe vivere due condizioni diverse:

  • sindrome del colon irritabile (IBS) con più sintomi (alterazione dell’alvo, dispepsia, gonfiore e crampi addominali, meteorismo, ecc.) e quasi sempre condizionati da stato psicologico (stress, ansia ecc.);
  • sindrome del colon irritabile (IBS) con un sintomo particolare prevalente (diarrea, stipsi, gonfiore e/o dolore addominale ecc.)
  • Alternanza frequente di diarrea e che non ti permette di mangiare con regolarità;
  • sei in generale attento/a ad alimentazione e idratazione ma ciò il tuo intestino è pigro e senti una sensazione costante di gonfiore causata dal mancato svuotamento dell’alvo;
  • sei costantemente infastidito/a dal gonfiore addominale associato a importanti crampi;
  • sei una donna con alterazioni dell’alvo e gonfiore addominale durante il ciclo mestruale, la menopausa o altre problematiche ginecologiche;
  • sei una persona con problematiche varie associate al colon irritabile, consapevole di avere un carattere particolarmente fragile e ansioso;
  • senti sempre un gonfiore addominale dopo aver mangiato (anche dopo pasti poco abbondanti);
  • sei una persona molto limitata nella vita quotidiana perché soffri di un meteorismo associato a crampi addominali ed evacuazione ricorrente con sensazione di alvo “non sufficientemente svuotato”;
  • hai numerosi sintomi specifici e fastidiosi da anni (dolori, stipsi, colite ecc.) ma non ti sei rivolto al medico per paura di sottoporti a esami diagnostici invasivi;
  • ti hanno diagnosticato un’infiammazione aspecifica del colon associata a pessima alimentazione, mancanza di regolarità nel sonno, ansia e stress emotivo;
  • sei una persona molto impegnata, con un alvo irregolare e alimentazione sregolata a causa di lavoro impegnativo e vita frenetica;
  • sei un ragazzo/ragazza giovane, particolarmente stressato/a o traumatizzato/a per qualcosa in particolare, con alterazioni dell’alvo associate a stato psicologico “ansioso e preoccupato”: digestione lenta, sazietà precoce, scariche diarroiche;
  • sei consapevole di avere un’alimentazione e uno stile di vita sbagliati che vanno ad alterare il benessere del tuo intestino;
  • sei a conoscenza di avere un intestino alterato ma non conosci abbastanza le regole della sana alimentazione e della loro influenza positiva e/o negativa sull’intestino;
  • ti capita spesso di andare in bagno subito dopo i pasti con sensazione di non aver mangiato nulla;
  • hai avuto una diagnosi di colon irritabile o comunque di colon infiammato e hai molte domande specifiche sul consumo di alcuni alimenti.

PROFILO
PATOLOGIA GASTRO-ENTERICA

Chi si riconosce in questo profilo richiede consigli per gestire dal punto di vista nutrizionale una patologia che ha già avuto diagnosi.

  • emorroidi;
  • malattie infiammatorie croniche intestinali non specifiche o specifiche;
  • malattia da reflusso gastro-esofageo;
  • cistite;
  • sintomi gastroenterici conseguenti a intevento di colecistectomia;
  • gastrite cronica;
  • diverticolosi e diverticolite;
  • intolleranze alimentare diagnosticate (lattosio e glutine);
  • stipsi cronica;
  • paziente oncologico con alterazioni dell’avo.

PROFILO
INTESTINO "FELICE"

Chi si riconosce in questo profilo cerca consigli per migliorare la salute del proprio intestino agendo su alimentazione e stile di vita (sulla base delle domande e dell’esito del test di equilibrando).

PROFILO
INTEGRAZIONE

La persona che si riconosce in tale profilo cerca consigli per migliorare la salute del proprio intestino agendo in particolare sull’integrazione (probiotici, prebiotici, latti fermentati,)
Domande frequenti:

  • cosa sono i probiotici;
  • che differenze ci sono con prebiotici e simbiotici?
  • Probiotici e fermenti lattici sono la stessa cosa?
  • Come si utilizzano i probiotici?
  • Chi me li prescrive?